07 marzo 2010

giudice denunciata per ABUSO D'ufficio.wmv

30 ottobre 2008

A Preview

peep/th.projectroom Via Mantova 30/B 10153, Torino, I ricca.roma@hotmail.it A PREVIEW group exhibition Simonetta Gorga, Aglaia Haritz, Giancarlo Baraldo a cura di/ curated by Riccardo Roma Inaugurazione: Sabato 8 Novembre, ore 21 Opening: Saturday 8th november, 9 pm Posizione/Venue : peep/th.projectroom • Ingresso/Entry point: Via Mantova 30/b, 10153, Torino Event Description: Torino, dal 8 al 25 Novembre 2008 Turin, From 8th to 25th November 2008 • Visita su appuntamento/Visit by appointment • Contatti: ricca.roma@hotmail.it - Mob. +39 339 84 04 531 In occasione della Notte delle Arti Contemporanee, che si terrà a Torino Sabato 8 Novembre 2008, abbiamo il piacere di invitarvi all’apertura straordinaria del nuovo spazio espositivo peep/th.projectroom. Durante la serata verrà presentato in anteprima il lavoro di tre giovani artisti italiani interpreti di tendenze figurative in forte evoluzione, che saranno protagonisti della successiva programmazione della galleria: Simonetta Gorga, Aglaia Haritz e Giancarlo Baraldo. Tesa fra Barcellona, Berlino e Torino, città di provenienza dei tre artisti, la mostra vuole esemplificare tendenza espressiva dei futuri appuntamenti espositivi, caratterizzati da uno sguardo attento alle dinamiche artistiche che relazionano la realtà cittadina alle nuove generazioni creative internazionali. La mostra sarà allestita fino al 25 novembre 2008 e visitabile su appuntamento.

Paratissima 2008

Collettiva Paratissima 2008 Giancarlo Baraldo e Archisbang Lab al Cortile di Sara, via S.Anselmo 8 7/8/9/ Novembre 2008 3 giorni 200 artisti 100 location 18 performance per info e orari Info Point Via Silvio Pellico 7 bis 3932867934 www.parassito.it

15 ottobre 2008

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Giancarlo Baraldo framing_trouble_spaces solo exhibition a cura di Riccardo Roma Inaugurazione/Opening: 24 Ottobre/October 24, 2008, ore 17,00/at 5pm Posizione/Venue : Galleria Trasparente Organizzazione/Organized By : RFI e Ass. Tratti Discontinui Event Description: Milano, dal 24 Ottobre al 30 Novembre 2008 Milan, From 24th October to 30th November 2008 • Ingresso/Entry point: C.so Buenos Aires ang./cross Viale Tunisia, MM Porta Venezia • Tutti i giorni/Every day dalle/from 06.00/6 AM alle/to 24.00/12 PM (visibile dalla vetrata/display window view) Visita su appuntamento/Visit by appointment: Mob. +39 335 677 54 18 R.F.I. e Associazione Tratti Discontinui sono felici di invitarvi alla mostra personale dell’artista torinese Giancarlo Baraldo, che inaugura la nuova veste della Galleria Trasparente, lo spazio espositivo sotterraneo di Milano, progetto che ha come scopo la promozione di un aperto interscambio culturale non solo tra le figure coinvolte ma anche tra i saperi, attraverso tattiche trasversali ai vari campi dell'arte, della comunicazione e dell'entertainment, che vedono le nuove forme della creatività calate al centro del tessuto sociale e della vita ordinaria. L’esibizione, curata da Riccardo Roma, intende porre in relazione le opere con uno spazio urbano di particolari valenze sociali e percettive, in cui l’arte interagisce violentemente con gli ambienti e verifica il proprio livello di legittimazione linguistica. Quotidianamente, ad ogni ora del giorno la mostra è in grado di riflettere su come l’arte contemporanea e gli spazi pubblici possano trasformarsi vicendevolmente attraverso una progettazione ragionata, allontanandosi dall’arte votiva e monumentale che riempie le piazze d’Italia. Giancarlo Baraldo è un giocoliere dello spazio pittorico, nella sua ricerca si compenetrano medium classici e materiali di recupero, alternando irrequieti caleidoscopi visivi ad un lucido impianto prospettico di natura documentale. Le campiture cromatiche, dominate da un tratto scostante ed evanescente, inquadrano partizioni visive in cui le immagini, cariche di tensione plastica, si misurano con l’innata vocazione dell’artista di avvolgere lo sguardo in una dimensione di indefinita arrendevolezza. Gli insiemi che ne scaturiscono schiudono forme ricche di riferimenti informali, optical e pop, che si arricchiscono di un corpus lirico e critico totalmente controllato dal panico emozionale dell’atto creativo. Esploratore della memoria e archivista del presente, Baraldo realizza narrazioni vaganti sull’orlo di precipizi percettivi, analizza profondità pittoriche ambiguamente datate e frammentarie attraverso una sovrapposizione facoltativa e non lineare, di immagini tratte da svariati contesti visivi, dalla pubblicità, al photoframe ai baratri della memoria individuale. Purché ogni superficie su cui interviene rappresenti la testimonianza di qualcosa ed abbia una presenza storica: la ripetizione, il calcolo evocativo divengono un metodo per restituire la possibilità a ciò che per definizione è impossibile, proprio perché è passato.